giovedì 30 aprile 2009

Previsioni di un futuro, ovvero l'assenza e l'assenzio



Quando sarò famosa porterò alle presentazioni dei miei libri le sue foto, perché lui non ci sarà, perché non esiste sempre, e vi racconterò che osservandolo ho scritto la maggior parte dei miei post. E voi mi chiederete "ma chi è?"

E allora io vi racconterò d'un Pazzo che a Parigi vive in un bordello e la notte, non sapendo che fare, conta le stelle riflesse in una pozza d'assenzio

martedì 28 aprile 2009

Il giorno in cui ti ho incontrato



Ieri sera pioveva. Sdraiata sotto le coperte in convitto ascoltavo il rumore dell'acqua che scrosciava e colpiva la ringhiera. Primo dicembre 2008. Ero andata a letto alle nove, con la sveglia a mezzanotte. Andare a Roma all'udienza dal Papa. Mi aveva convinta la mamma, non ci volevo andare manco morta. "non mi piace, non ci vado." All'ultimo mi aveva vista stanca, provata, l'esame vicino. "Se non te la senti rimani a Parma." Quando mi sono svegliata pioveva, esattamente come ieri sera. Mi sarei dovuta mettere gli stivali, e la gamba era già rovinata da due eczemi, avrei avuto 36 ore di dolore. Potevo stare a casa. La mamma aveva detto che potevo.

E invece non l'ho fatto. E meno male. E oggi mi guardo indietro, penso a quel viaggio, al suo sorriso. Ai suoi occhi meravigliosi. Alle sue braccia, al suo profumo. E mi guardo di fianco e lì c'è un uomo meraviglioso. Meno male che sono partita

lunedì 27 aprile 2009

Una buona notizia

"un padre e una figlia", un post da me pubblicato a ottobre sul blog del LaStampa sarà pubblicato nella sezione "scrivi per noi" di Style.it, il sito di Glamour, Vanity Fair e Vogue.

per chi se lo fosse perso....
http://stelladineve.blog.lastampa.it/pensieri_di_una_stella_so/2008/10/un-padre-e-una.html

domenica 26 aprile 2009

Stella, Eluana, la Chiesa e la Vita


All'età di 16 anni Chris Biblis, malato di leucemia, decide di congelare il suo seme. Le cure gli salvano la vita ma lo rendono sterile; 22 anni più tardi, grazie a quel seme, Chris diventa il papà di Stella.
Notizia che fa scalpore, per la Chiesa quella di Stella "non è vita". Era invece vita quella di Eluana, in coma vegetativo da 17 anni.
Misteri insondabili.

Al mondo c'è una bambina in più

lunedì 20 aprile 2009

....il Pazzo e la Pazza incedono lenti

...non mi va, non mi piace, è brutto.
Lo consideravo mio, l'hai scritto per una cosa che ho scritto io, è mio.
Copia & incolla, di qui e di là, lo scrivo io e lo posto io e poi tu lo riposti, ma sì che puoi, l'ho scritto per te. Ma non postarlo in giro, là dove girano gli sconosciuti, i porcu che non sanno scrivere.

Ma forse sbaglio io, forse ho sbagliato a considerarlo mio. Forse non ho nessun diritto ad arrabbiarmi, a essere delusa.

é la tua creatura, fanne ciò che vuoi.

Postalo pure sui muri, sui vetri, sull'acqua. Che io, quel pezzo, non lo amo più

domenica 19 aprile 2009

Scrivere per sopravvivere




E oggi sono triste. Capita, soprattuto quando piove, quando lui non ti risponde perché "è in giro", quando hai messo gli sci nel gabbiotto per l'ultima volta fino al prossimo dicembre. E non c'è un vero motivo, o forse sì, ma è meglio tenerlo nascosto, tanto magari domani non ci sarà più, non esisterà più.


E allora scrivo, dato che sono sola, che non ho voglia né di studiare, né di preparare la valigia per la settimana, né di disfare quella del week end.


E scrivere aiuta, aiuta sempre. Aiuta a esprimere le cose belle, a riordinare e raccontare quelle bellissime, ad analizzare quelle complicate, a elaborare gli errori, e a sentirsi meno tristi.


Chissà come fa, chi non scrive, a sopravvivere

lunedì 13 aprile 2009

é tempo di marmotte


E siamo ancora qui, dopo mesi, sudati nella tuta, col casco e gli occhiali stampati in bianco sul viso. E siamo ancora qui, un po' stufi in verità, a maledire il vento e la neve e ad aspettare sole e sdraio; a rifiutare polenta e valpellinentze e a desiderare panini e coca cola. A sdegnare la seggiovia per una grappa intorno al tavolo, due o tre.
E siamo ancora lì, alle tre a scendere in ovovia, e guardando giù per caso, due marmotte prendono il sole su un masso. E allora è primavera

domenica 12 aprile 2009

Non vado a Messa

Io a Messa non ci vado. é un atto di onestà. Non è la Religione a non piacermi, è la Chiesa. E allora a Messa non ci vado, neanche se il mio comportamento è corretto e rimane in linea con i grandi valori laici.

Conosco tanti buoni che vanno a Messa, è vero.
Ma conosco anche tanti alcolisti che vanno a Messa, e poi tornano a casa a insultare, quando non picchiare mogli e figli. Conosco tanti adulteri, sia uomini che donne che vanno a Messa. Ma non si separano dal coniuge, e allora per loro non c'è la scomunica. E le parrocchie si reggono su queste persone, che partecipano col sorriso a tutte le iniziative, chissà se per lavare la loro anima o per meglio nascondere il marcio. E queste persone hanno il perdono.

E invece, la mia mamma e il mio papà che si sono separati per dei gravi problemi, "hanno commesso un peccato gravissimo, e se volessero abbastanza bene ai loro figli non l'avrebbero fatto". Queste furono le parole della suora, a catechismo. E non vedeva le mie lacrime.
E allora io a Messa non ci vado più

giovedì 9 aprile 2009

Disgusto


Per più di un anno ho scritto su LaStampa.it, piattaforma che avevo scelto perchè apprezzo il quotidiano, sia in forma cartacea sia online. Oggi, in home page, accanto alle notizie del terremoto compaiono Jessica Biel e Charlize Theron seminiude.
Che schifo.

http://www.lastampa.it/

Tanti anni fa, parlando con Isa


"Zia, è bello il mondo?"
"Non posso prendermi la responsabilità di darti una risposta"
Quasi quasi oggi la chiamo, e le chiedo se mi dà la risposta...