martedì 28 luglio 2009

Sul sentiero


Ci sono delle volte in cui hai bisogno della salita, delle asperità del terreno, dello zaino sulle spalle che si fa sempre più pesante, ma non lo puoi appoggiare mai. Non ci sono appigli, tra quelle rocce. Devi arrivarci tu, lassù. Da sola, con le tue forze. Rincorrendo qualcosa che non c'è, che non è mai esistito. E spesso è inutile. Sudata e in lacrime, scoprirai che lì c'è il panorama, ma non il posto per riprendere fiato.


Altre volte dovrai arrampicarti, ma avrai lo zaino leggero e l'imbrago giusto. E le tue scarpette. Sarà dura, molto dura. Ma ci saranno gli appigli, e quando sarai stanca qualcuno ti tirerà su. E dopo camminerai in piano per un bel po', respirando a pieni polmoni e guardando il panorama sedendoti su un cuscino di rocce. Di tanto in tanto ti fermerai per cogliere una frase inaspettata e per bere, e il tuo bambino camminerà su quella strada. Ogni tanto dovrai scalare di nuovo, e sarai sempre più forte, sempre più capace.

Forse ai lati ti si aprirà qualche discesa, di quelle che corrono veloci verso le porte semi aperte del passato. Dovrai stare attenta, molto attenta. E continuare a camminare.


Perché è questo il tuo sentiero

giovedì 23 luglio 2009

....un altro sassolino...

Prima di chiamare l'ambulanza, ho chiamato la guardia medica. Ho descritto alla centralinista i sintomi accusati dal mio cucciolo (dolore acuto, vomito, nausea) e le ho riferito dei precedenti ricoveri. "C'è tanta gastroenterite, gli dia del Peridon, stia calma e vada a letto".

Chissà cosa sarebbe successo se l'avessi ascoltata.

adesso ci riposiamo

Il mio fratellino ha cominciato a star male il 10 febbraio. Ricoverato per una notte al Regina Margherita di Torino, i medici hanno escluso che il suo problema fosse l'appendice infiammata. A questo episodio ne sono seguiti altri 5 e quasi sempre è statovisitato durante gli attacchi. Martedì 21/7, alle ore 3.45, poichè lamentava dolore da alcune ore, l'ho portato (...ambulanza!...) al Santa Corona di Pietra Ligure, dove è stato operato alle ore 18.50. L'appendice risultava perforata, e c'era un versamento al peritoneo.

Buonanotte

domenica 19 luglio 2009

Incidente Papale


Leggo sul Corriere di ieri che, all'ospedale Parini di Aosta, "i bambini osservavano il Papa affacciati dal reparto pediatrico". Peccato che Pediatria sia in un'altra struttura.


Leggo che Sua Santità ha voluto essere trattato come un normale paziente. Conoscenti che si trovavano all'ospedale per visite di routine mi raccontano di essere rimaste chiuse nei reparti per ore prima di poter andar via, per non creare "disagio" al Papa e alle guardie vaticane.


Quando la verità viene a galla senza bisogno del salvagente.

lunedì 6 luglio 2009

Come le onde


...Erano proprio come le onde, quei suoi ricordi. Non se ne andavano mai del tutto, ma si mescolavano incessantemente tra loro, tornando a farle visita di tanto in tanto. Alcuni si spingevano più in là, fino a toccarle i piedi. La Pazza, tranquilla, osservava il mare dall'isola di felicità in cui si trovava da mesi, e gettò un'occhiata distratta a quel ricordo, che di colpo la travolse. Erano di nuovo lì, le parole mai dette, i baci mai dati, gli occhi mai sfiorati con la punta della dita. Intorno a lei, tutti camminava piano, per non disturbare il fluire di suoi pensieri. L'aveva letto da qualche parte. Ricordiamo solo ciò che non è mai accaduto.

La Principessa si riscosse, il sole le scottava le spalle. Si allungò a prendere la macchina fotografica e dalla riva provò a fermare i suoi ricordi. La foto venne male.

Tutto d'intorno, non c'era nessuno...

domenica 5 luglio 2009

Vacanza.....


Venerdì ho dato l'ultimo esame (per ora), e adesso sono a Finale con fratello e cuginetti, in attesa di un romantico week end a Valtournenche con la mia meravigliosa metà.


Ora, dato che questo sole mi cuoce il cervello, il blog va parzialmente in vacanza. Un abbraccio a tutti