domenica 30 gennaio 2011

Nel fango

Ci sono momenti in cui vai come in pausa. Periodi in cui hai davvero paura, come dice Lorenzo, di “non riuscire più a sentire niente” (Fango). Settimane di torpore, ovatta, dolore attutito dal cotone. Silenzio dentro e fuori. Sfogarsi solo su quello che bisogna fare, si deve fare.

Poi svegliarsi di colpo e capire che non è finita, che non tutto è perduto. Che non è questo il momento di abbandonare tutto, che speri non arriverà mai.

é ora di mettersi a lottare. Di tirar fuori le unghie, magari con lo smalto sempre fresco e non mezze rotte. Di sorridere, di combattere, di vincere.

Perchè tu sei dentro di me.

mercoledì 26 gennaio 2011

Non aveva mai perso un anno

Leggo su Vanity Fair che Nicole Minetti è stata bocciata alla maturità classica. E dire che non aveva mai perso un anno (parole sue).  Lo dice come se dicesse di non aver mai preso un 4.

nicole-minetti2Ha invitato ad una cena ad Arcore una sua amica, che avrebbe ricevuto in regalo una busta con dentro duemila euro. Per la Minetti si tratta di una “piccola borsa di studio”. Chissà se le borse di studio che distribuisce il Cavaliere sono quelle che non verranno più date agli studenti universitari. Chissà se prima di dare le sue buste l’Onorevole chiede il libretto di queste ragazze e la dichiarazione dei redditi.

Le parole della signorina Minetti sono parole che offendono. Offendono le ragazze che studiano, che magari si laureano col massimo dei voti ma non si ritrovano nel giro di poco tempo a guadagnare 9000 euro al mese, anzi magari sognano di guadagnarne 900, e già lì sarebbe, purtroppo, grasso che cola.

Mi sento in diritto di leggere e commentare la sua intervista come una coetanea. E devo dire che… una 25enne così, con quel trucco e quella smorfia, mi fa un po’ pena.

domenica 16 gennaio 2011

Asciugata

Continuo a dare la colpa alle circostanze, alla mancanza di tempo, agli esami…

Forse la verità è che non scrivo più perché non ho più niente da dire. Come se mi si fosse asciugata la creatività dentro.

Tutto questo mi spaventa a morte