mercoledì 24 ottobre 2012

23 ottobre 2008

Questa volta il post l'ho scelto d'istinto. La linea sottile è molto presente. Si tratta di un flash, un'istantanea di un momento banale reso "bello" dall'inchiostro. Il post originale lo trovate qui.




Il treno lascia piano la stazione di Asti, specchiandosi nel buio delle finestre dei palazzi circostanti. Mi piace viaggiare di sera, il tempo vola, in una dimensione diversa dal reale. Una bottiglia di Sprite rotola sotto i sedili, una ragazza la respinge con un calcio. Dei passi dietro di me, allungo la mano per tenere la borsa; è il capotreno, mi sorride comprensivo. Il treno riprende la sua corsa e si scontra con altri due, uno a destra e uno a sinistra. E incurante sprofondo nel sedile, con l’ipod. E non avrò paura se non sarò bella come dici tu….
Ma ora basta sporcare carta, siamo in arrivo a Torino Lingotto. E per una volta, nel buio, quasi mi dispiace

2 commenti:

  1. uhm.......peccato, questa volta un ritardo sarebbe stato quasi manna dal cielo!

    RispondiElimina